Amazon-Mgm: 34 organizzazioni puntano a bloccare il deal da 8,5 miliardi - CorCom

LA LETTERA

Amazon-Mgm: 34 organizzazioni puntano a bloccare il deal da 8,5 miliardi

In campo soggetti commerciali, sindacati e associazioni di consumatori. Inviata una missiva alla Federal Trade Commissione: Alla base il timore per il “crescente dominio” del colosso dell’e-commerce. Intanto in Italia è ufficialmente operativo il nuovo centro di distribuzione di Novara

06 Set 2021

Veronica Balocco

Solo alla fine di maggio un comunicato ufficiale di Amazon annunciava l’imminente acquisizione – a seguito delle dovute approvazioni – di Mgm studios, pietra miliare dell’industria cinematografica, per 8,45 miliardi di dollari. Oggi una lettera sottoscritta da 34 gruppi commerciali, sindacati e organizzazioni di attivisti dei consumatori chiede altrettanto ufficialmente alla Federal trade commission (Ftc) di bloccare l’operazione.

“Esortiamo la Ftc a bloccare l’acquisto di Mgm studios al fine di rallentare il crescente dominio di Amazon“, scrive il gruppo, che è politicamente orientato verso l’estrema sinistra e include The writers guild of America west, il Center for popular democracy action e Public citizen. La Ftc sta conducendo la revisione antitrust della proposta di acquisto sotto la nuova presidenza di Lina Khan.

“Questo accordo darebbe ad Amazon il controllo sulla libreria di contenuti di Mgm, inclusi franchise popolari come Rocky e James Bond“, hanno affermato i sottoscrittori. “L’acquisizione non è semplicemente un affare una tantum per lo streaming di contenuti; è l’ultima mossa nella strategia globale di Amazon per creare numerosi punti di dominio interconnessi su aziende e consumatori. Apprezziamo l’indagine della Commissione su questa fusione perché è un chiaro esempio del più ampio modello di pratiche monopolistiche di Amazon”.

Un problema di controllo dei contenuti

Khan è notoriamente critica verso il potere di mercato in senso anticoncorrenziale. È stata l’avvocato principale di un’indagine dell’Antitrust su Google, Facebook, Amazon e Apple che ha concluso che tali società avevano acquisito il controllo dei principali canali di distribuzione e fungevano da guardiani di Internet, anche acquistando potenziali concorrenti.
“Attraverso l’acquisizione di Mgm, Amazon acquisirà il controllo su ulteriori leve di potere nell’economia digitale”, ha aggiunto la lettera del gruppo. “Questo è certamente un problema nel mercato dello streaming, in cui Mgm e Amazon si sovrappongono. Ma il problema è molto più ampio. Con l’acquisizione di Mgm, Amazon acquisirà il controllo sui contenuti indispensabili, nonché il controllo sulla pubblicità aggiuntiva e sui diritti Ip che le consentiranno di estendere il suo dominio sui consumatori e su altre imprese. Ciò aumenta la capacità di Amazon di bloccare i consumatori nella sua piattaforma tentacolare e punire le imprese e i lavoratori che non accolgono le sue richieste”.

Mgm ha quasi un secolo di storia del cinema e completa il lavoro di Amazon studios, che si è concentrato principalmente sulla produzione di programmi di programmi tv. L’accordo di acquisizione prevede che Amazon contribuisca a preservare il patrimonio e il catalogo di film di Mgm, fornendo ai clienti un maggiore accesso a queste opere.

Operativo il nuovo centro di distribuzione di Novara

Focalizzando l’attenzione sull’Italia, Amazon ha annunciato che è operativo da oggi il nuovo centro di distribuzione di Novara: si tratta del settimo hub di questo genere sul territorio nazionale, destinato a creare secondo le previsioni dell’azienda 900 posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni. La prossima apertura in programma per il 2021 è quella del centro di distribuzione di Cividate al Piano, in provincia di Bergamo.

“Siamo felici di confermare la nostra volontà di continuare ad investire nel Paese con l’apertura del nostro settimo centro di distribuzione in Italia – commenta Salvatore Schembri Volpe, responsabile di Amazon Italia Logistica – Abbiamo investito molto in questi dieci anni, raggiungendo i 12.500 dipendenti a tempo indeterminato a cui offriamo un livello di retribuzione tra i più alti del settore oltre a un rilevante pacchetto di benefit fin dal primo giorno, in un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo. Il nostro impegno però non si esaurisce qui – prosegue – Grazie al dialogo costante e costruttivo con le istituzioni locali, cerchiamo sempre di individuare iniziative che possano dare un supporto concreto al territorio. Questa volta siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di una nuova area giochi che doneremo al comune di Novara, costruita seguendo i principi di sostenibilità e inclusività”.

Il sito di Novara è il quinto centro di Amazon in Piemonte e si unisce a quelli di Vercelli e Torrazza Piemonte, insieme ai depositi di smistamento di Brandizzo e Grugliasco, anch’essi in provincia di Torino. Attualmente Amazon nella regione raggiunge 2.400 dipendenti. Infine, il 16 settembre, a partire dalle 10.30 in diretta live streaming, sarà possibile partecipare all’edizione italiana del Career Day, uno dei più grandi eventi virtuali di recruiting a livello europeo rivolto a tutti coloro che cercano lavoro, sia in Amazon o altrove. Dopo l’annuncio di 500 nuove posizioni di lavoro, prevalentemente per profili manageriali, su tutto il territorio italiano, Amazon dà il via ad un’importante campagna di recruiting, offrendo inoltre circa 300 sessioni di Career Coaching individuale. Chi si registrerà su amazoncareerday.com potrà ascoltare i consigli di Manager Amazon, esperti di selezione del personale e professionisti del settore, con la partecipazione di Andy Jassy, CEO di Amazon, e Mariangela Marseglia, Vice President e Country Manager Amazon.it e Amazon.es.

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