Cellnex a +40% di ricavi: Italia secondo mercato - CorCom

LA TRIMESTRALE

Cellnex a +40% di ricavi: Italia secondo mercato

Il nostro Paese vale il 18% del fatturato di Gruppo. La tower company prosegue con il suo progetto di espansione e conferma l’outlook 2021: stimate revenues superiori a 2,4 miliardi di euro e un Ebitda oltre 1,8 miliardi

07 Mag 2021

Veronica Balocco

Ricavi a 506 milioni di euro (+41%) ed Ebitda a 381 milioni (+47%) dopo il consolidamento delle acquisizioni degli attivi realizzati nel corso del 2020 oltre ai primi mesi del 2021. Cellnex Telecom, il principale operatore europeo di infrastrutture di telecomunicazioni wi-fi, con un portafoglio di circa 12mila siti (72mila circa già operativi e i restanti in processo di chiusura o attuazione previsti sino al 2030), fotografa così i positivi risultati del primo trimestre del 2021, periodo nel quale il flusso di cassa libero e ricorrente si è attestato a 180milioni (+42%).
Il risultato netto contabile è stato negativo -43 milioni di euro, in linea con il primo trimestre del 2020, per effetto dei maggiori ammortamenti (+58% vs Q1 2020) e dei costi finanziari (+33% vs Q1 2020) associati ancora una volta all’intenso processo di acquisizioni e al conseguente aumento del perimetro. In questo quadro, l’Italia risulta il secondo mercato più importante, con il 18% dei ricavi del gruppo.

Tobias Martínez, amministratore delegato di Cellnex ha sottolineato che si tratta di “un primo trimestre nuovamente di grande trasformazione per Cellnex, marcato dalla chiusura di acquisizioni annunciate nel 2020; nuovi accordi su mercati chiave come Francia, Paesi Bassi o Polonia; un aumento di capitale in cui è stato determinante il deciso supporto dei nostri azionisti al progetto di crescita di Cellnex, e non meno importante una crescita organica che supera il 5%. Una dinamica che si riflette sul miglioramento degli indicatori chiave come ricavi, Ebitda e flusso di cassa libero ricorrente. Tutto ciò, ci consente di confermare le aspettative per l’esercizio con dei ricavi superiori ai 2,4 miliardi di euro e un Ebitda che supererà 1,8 miliardi”.

Servizi di infrastrutture per operatori tlc mobili maggior voce di ricavo

Dai dati rivelati dall’azienda emerge che i servizi di infrastrutture per operatori di telecomunicazioni mobili hanno rappresentato l’84% dei ricavi, con 426 milioni di euro, che si traduce in una crescita del 56% rispetto al 2020. L’attività delle infrastrutture di radiodiffusione ha rappresentato l’11% dei ricavi pari a 55 milioni, mentre l’attività incentrata sulle reti di sicurezza ed emergenza e soluzioni per la gestione intelligente delle infrastrutture urbane (IoT e Smart cities) ha rappresentato il 5% dei ricavi, pari a 26 milioni di euro.

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Al 31 marzo, Cellnex conta con un totale di 68.350 siti operativi (4.470 in Austria, 1.322 in Danimarca, 10.550 in Francia, 1.781 in Irlanda, 10.634 in Italia, 924 nei Paesi Bassi, 7.428 in Polonia, 5.081 in Portogallo, 10.329 in Spagna, 2.520 in Svezia, 5.315 in Svizzera e 7.996 nel Regno Unito; cui si aggiungono 3.373 nodi Das e Small cells (un 40% circa in più, a perimetro costante, rispetto al 2020).
Il totale degli investimenti realizzati nel corso del trimestre ha raggiunto 2,2 miliardi di euro, in gran parte destinati ad investimenti vincolati alla creazione di nuovi ricavi –introduzione di nuovi attivi e la continuità nell’integrazione e attuazione di nuove infrastrutture–, come pure in miglioramenti dell’efficienza e la manutenzione della capacità installata. Il backlog –vendite future stipulate del gruppo–, ivi incluse le transazioni pendenti di chiusura e attuazioni annunciate in Francia, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito, si attesta a 110 miliardi di euro.

Aumento di capitale per 7 miliardi di euro

Ad aprile, inoltre, Cellnex ha concluso con successo l’aumento di capitale per un valore di 7 miliardi di euro annunciato a febbraio, a cui ha partecipato la totalità dei titolari dei diritti di sottoscrizione preferente (99,37%). La domanda degli investitori ha superato più di 45 volte l’offerta delle nuove azioni. Con i fondi raccolti con l’aumento, Cellnex prevede di finanziare nuovi progetti che potrebbero attestarsi sui 18 miliardi di euro circa nei 18 mesi successivi alla chiusura dell’offerta. Di questo portafoglio, 9 miliardi sono già stanziati per gli acquisti annunciati di Polkomtel Infrastruktura in Polonia, Hivory in Francia e l’integrazione delle torri e siti diDeutsche Telekom nei Paesi Bassi.

Operazioni di crescita in Europa

Da gennaio, Cellnex ha annunciato operazioni di crescita in Francia, Olanda e Polonia con un investimento complessivo di circa 9 miliardi di euro. Ha anche realizzato l’integrazione delle attività di Ck Hutchison in Svezia e Play in Polonia. Una volta chiusi tutti gli accordi di acquisizione e attuazione in corso, Cellnex opererà con circa 129mila torri e siti di telecomunicazioni in un totale di dodici Paesi europei.
Sempre nel mese di gennaio Cellnex e Deutsche Telekom hanno annunciato un accordo per la fusione della loro attività di torri di telecomunicazioni nei Paesi Bassi e per creare un fondo di investimento nelle infrastrutture digitali a gestione indipendente. Alla chiusura dell’operazione, Cellnex Netherlands gestirà un totale di 4.314 torri, ivi inclusi 180 nuovi siti da attuare nel corso dei prossimi 7 anni.
Annunciato anche il completamento dell’acquisto degli attivi di Ck Hutchison in Svezia, con un totale di 9.700 torri e siti gestiti –2.650 dei quali nel paese nordico– su un totale di 24.600 facenti parte del portafoglio di Ck Hutchison in Europa. A dicembre la società aveva già concluso l’acquisto delle attività di Ck Hutchison in Austria (4.500 siti), Danimarca (1.400) e Irlanda (1.150). Cellnex ha annunciato nel novembre del 2020 l’accordo per l’acquisizione delle torri e i siti di Ck Hutchison in sei paesi europei con un investimento globale di 10 miliardi di euro. L’accordo prevede anche l’attuazione di nuovi siti nel corso dei prossimi otto anni –con un investimento addizionale di 1,4 miliardi di euro–, di cui 400 in Austria, 500 in Danimarca, 100 in Irlanda e 2.550 in Svezia.

All’inizio di febbraio, la società ha annunciato un accordo di esclusività con Altice France e Starlight Holdco per l’acquisizione del 100% di Hivory in Francia, l’operatore delle torri di telecomunicazioni che gestisce i 10.500 siti che prestano servizio in gran parte a Sfr. L’accordo prevede per Cellnex un investimento di 5,2 miliardi e un programma ad otto anni per altri 900 milioni di euro circa destinati all’attuazione, tra vari altri progetti, di un massimo di 2500 nuovi siti. Sempre a febbraio la società ha reso noto l’accordo con Cyfrowy Polsat per l’acquisto del 99,99% della sua filiale di infrastrutture di telecomunicazioni, Polkomtel Infrastruktura.
L’operazione rappresenta un investimento di 1,6 miliardi di euro con un programma addizionale di circa 1.500 siti, e anche investimenti in attrezzature attive in gran parte destinati all’implementazione del 5G, per un importo addizionale di circa 600 milioni di euro nei prossimi 10 anni.
Alla fine di marzo, Cellnex ha annunciato la chiusura dell’accordo con Iliad per l’acquisto della rete di circa 7.000 siti di Play in Polonia, annunciata nell’ottobre del 2020. Dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte delle autorità della concorrenza in Polonia, la società ha formalizzato l’acquisizione per un importo di circa 800 milioni di euro di una partecipazione di controllo del 60% della società che gestirà questi siti. Questo nuovo operatore di infrastrutture di telecomunicazioni polacco, controllato da Cellnex, prevede di investire sino a 1,3 miliardi di euro nell’attuazione di 5.000 circa nuovi siti nel corso dei prossimi dieci anni in Polonia.

Connettività lungo le linee ferroviarie

A livello organico, di questo periodo spiccano per Cellnex Uk, l’aggiudicazione da parte di Network Rail – proprietario e operatore dell’infrastruttura ferroviaria nel Regno Unito – del contratto di concessione per la prestazione dei servizi di connettività di internet mobile, banda larga e fibra ottica lungo tutto il tracciato della linea ferroviaria che va da Londra a Brighton (Brighton Mainline); e l’aggiudicazione a Cellnex Netherlands da parte di ProRail –operatore dell’infrastruttura ferroviaria nei Paesi Bassi– del contratto di concessione della gestione, operazione, manutenzione e espansione delle infrastrutture di telecomunicazioni che agevolano la connettività mobile lungo più di 7.000 km di reti ferroviarie gestite nei Paesi Bassi. Nei due casi, Cellnex agirà come operatore indipendente, offrendo l’infrastruttura necessaria per dotare di connettività mobile le stazioni e le reti ferroviarie, offrendo copertura e capacità specifiche per ognuno degli operatori mobili che operano in vari paesi.

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