Cellnex, aumento di capitale da 7 miliardi: avanti con l'espansione in Europa - CorCom

STRATEGIE

Cellnex, aumento di capitale da 7 miliardi: avanti con l’espansione in Europa

Si punta a finanziare progetti fino a 18 miliardi di valore in 18 mesi, inclusi i deal già annunciati in Francia, Polonia, Paesi Bassi. Opportunità dall’unione del business delle torri con la gestione degli elementi attivi di rete

30 Mar 2021

Patrizia Licata

giornalista

Cellnex vara un aumento di capitale di 7 miliardi di euro: lo ha deciso il Cda della tower company spagnola. Il ricavato dell’operazione rafforza le risorse già disponibili per permettere all’azienda di continuare a sostenere la sua espansione, in linea con la sua strategia di crescita in Europa, si legge in una nota per i media.

Cellnex prevede, in particolare, di utilizzare i proventi dell’aumento di capitale per finanziare un portafoglio di progetti fino a 18 miliardi di euro nei 18 mesi successivi al completamento dell’aumento di capitale, di cui 9 miliardi già impegnati per le annunciate acquisizioni di Polkomtel Infrastruktura in Polonia e Hivory in Francia e per l’integrazione dei siti di Deutsche Telekom nei Paesi Bassi.

L’aumento di capitale, con diritto di sottoscrizione preferenziale per gli attuali azionisti, sarà effettuato mediante l’emissione di 192.619.055 azioni ordinarie di Cellnex Telecom, come comunicato anche al regolatore di Borsa spagnolo Cnmv. Il prezzo è di 36,33 euro per share, con uno sconto del 17% sul prezzo di chiusura di ieri.

Gli investimenti al 2030 per aggiungere 117.000 torri

Dalla sua Ipo nel maggio 2015 Cellnex ha annunciato investimenti e impegni a investire – che si estendono fino al 2030 – per circa 36,5 miliardi di euro, per l’acquisizione o la costruzione di un massimo di circa 117.000 siti nei 12 paesi in cui la società opera o opererà al termine di tutte le transazioni, oltre ai circa 10.400 siti che la società aveva al momento dell’Ipo.

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Nel 2019 e nel 2020, per finanziare la crescita della società, Cellnex ha aumentato il proprio capitale sociale di 7,7 miliardi di euro attraverso tre aumenti di capitale (rispettivamente 1,2 miliardi, 2,5 miliardi e 4 miliardi di euro). In tutti e tre i casi, la domanda ha superato di gran lunga l’entità dell’offerta e quasi il 100% dei titolari ha esercitato i propri diritti preferenziali di sottoscrizione, fa sapere la società.

Cellnex continua a cercare nuove opportunità in Europa

Il presidente di Cellnex Bertrand Kan ha sottolineato il sostegno del Cda “per una strategia di crescita sostenuta che, nei sei anni successivi all’Ipo, ha consentito alla società di estendere le proprie operazioni a 12 mercati europei, moltiplicare le proprie dimensioni per cinque e diventare un chiaro leader del settore in Europa tra gli operatori di infrastrutture di telecomunicazioni”. Bertrand Kan ha anche evidenziato che Cellnex “dispone di un portafoglio di progetti che ci permette di credere che questa crescita continuerà, mantenendo l’interesse di investitori e azionisti per un progetto attraente che ha fornito un rendimento totale per gli azionisti di oltre 290% da maggio 2015″.

Tobias Martinez, amministratore delegato di Cellnex, ha affermato che “Al di là degli accordi chiusi nei primi mesi del 2021, continuiamo ad analizzare le opportunità di crescita. L’obiettivo è consolidare ed espandere la nostra posizione nei 12 paesi in cui saremo presenti una volta concluse le operazioni soggette a completamento, tenendo d’occhio i progetti che potrebbero sorgere in altri mercati europei.

La strategia del Ceo Martinez

Martinez ha detto che uno dei vettori di questa crescita – come mostrato nel recente accordo con Polkomtel Infrastruktura in Polonia – consiste nel combinare la gestione di elementi passivi (torri) e di elementi attivi come apparecchiature di trasmissione, collegamenti radio o fiber-to-the-tower adiacenti.

“In diversi paesi, come la Francia, avevamo già stipulato accordi per implementare e gestire il backbone e il backhaul in fibra; gestire i data center (concentratori di traffico voce e dati) che faranno parte dell’ecosistema 5G Iedge computing’; o per gestire sistemi di antenna distribuita (DAS) in impianti sportivi, ospedali, reti di trasporto, come il recente accordo con Network Rail per il corridoio Londra-Brighton nel Regno Unito, ecc.”, afferma il Ceo. “È indubbiamente un salto di qualità e dà luogo a una nuova realtà che amplia le opzioni di sviluppo e crescita per Cellnex in Europa nell’ambito delle infrastrutture di telecomunicazione”.

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