5G, effetto moltiplicatore dalle reti private: 5 miliardi di investimenti ne generano 2 aggiuntivi - CorCom

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5G, effetto moltiplicatore dalle reti private: 5 miliardi di investimenti ne generano 2 aggiuntivi

Secondo le stime di Omdia le infrastrutture di nuova generazione stimoleranno l’adozione di servizi evoluti in particolare sul fronte cybersecurity, cloud e IoT

11 Feb 2021

Patrizia Licata

giornalista

Le aziende mondiali spenderanno 5 miliardi di dollari in cinque anni nelle reti private Lte e 5G. Ma non è qui che si ferma il valore di queste implementazioni. Secondo le previsioni contenute nello studio di Omdia “Private Lte and 5G networks market forecast 2020-2025” le reti wireless private implementate a livello enterprise sono importanti soprattutto per il traino che esercitano su ulteriori investimenti in servizi e soluzioni.
Il mercato delle reti private – che include Ran, attrezzature per la parte core della rete e servizi professionali e managed – produrrà, infatti, un effetto moltiplicatore calcolato in 2 miliardi di dollari perché su queste reti si innesteranno investimenti in servizi associati come sicurezza, cloud e applicazioni IoT.
Quasi  la totalità (99%) delle aziende che stanno investendo in reti mobili private intende comprare servizi aggiuntivi, svela il sondaggio di Omdia condotto in 7 Paesi e 6 settori industriali.

Manifattura e utility guidano gli investimenti

Gli investimenti in reti private Lte e 5G arriveranno soprattutto dai settori manufacturing (1,3 miliardi di dollari), energia e utility (1,2 miliardi) e, più distante, trasporti e logistica (698 milioni). Questi tre settori rappresenteranno il 60% del mercato totale. La concorrenza nei vari segmenti verticali dell’industria sarà sempre più agguerrita, prevede Omdia, e chi non investirà in nuove reti e servizi o non avrà le competenze per sfruttarli al meglio resterà indietro.

Sfida monetizzazione per le telco

Per i vendor industriali si presentano preziose opportunità ma per le telco estrarre valore dal mercato industriale non sarà facile. I fornitori di servizi di telecomunicazione, sottolinea Omdia, sono “tradizionalmente deboli” in questo ambito e dovranno muoversi velocemente per acquisire capacità, conoscenze e competenze per servire i clienti industriali. Dovranno sapersi muovere anche nella consulenza, nell’integrazione e nella formazione del personale.
Le reti private resteranno un’opportunità frammentata tra i diversi settori industriali. La crescita sarà stabile e non ci sarà un singolo mercato che accelererà rispetto ad altri. Anzi, in molte industrie, come energia e manifattura, i lunghi tempi per l’implementazione delle tecnologie farà sì che il 5G crescerà ma non rivoluzionerà il mercato enterprise, almeno fino al 2025.

Oltre la connettività

Omdia consiglia alle telco di muoversi subito per conquistare la clientela industriale perché la concorrenza si farà sempre più intensa. I fornitori Tlc dovranno anche costruire le reti private guardando all’intera impresa che servono: il mercato inizia dalla connettività ma le telco dovrebbero anche guardare alle competenze, all’esperienza e alle ulteriori oppportunità di guadagno che sono necessarie per completare la loro offerta. Dovranno cercare partner che specializzati in questi servizi complementari, sia tramite invesimenti in-house sia con attività di M&A.
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