IL PROGETTO

5G, Torino prima in Italia ad avviare un tavolo con gli stakeholder

L’iniziativa voluta dagli assessori all’Innovazione, all’Ambiente e all’Urbanistica. Coinvolti Mise, Arpa, Asstel e operatori di Tlc per pianificare l’adozione della tecnologia. “Innovazione all’insegna della sostenibilità ambientale”

16 Lug 2020

L. O.

“Un’agenda comune sul 5G con l’obiettivo di favorire uno sviluppo tecnologico sostenibile dal punto di vista ambientale e volano di reale crescita economica e produttiva”. E’ questo il punto d’arrivo del processo intrapreso a Torino dove si è tenuto il primo incontro del “Tavolo Tecnico di Pianificazione sul 5G” voluto dalla Giunta comunale che ha visto dialogare sul tema, per la prima volta in Italia, gli assessori all’Innovazione, all’Ambiente e all’Urbanistica, rispettivamente Marco Pironti, Alberto Unia e Antonino Iaria, insieme agli interlocutori istituzionali e associativi (Mise, Arpa Piemonte, Asstel) e agli operatori telefonici che si sono aggiudicati le frequenze in Italia (Tim, Vodafone, WindTre, Iliad, Fastweb).

Agenda comune per un 5G sostenibile

Obiettivo del tavolo è condividere periodicamente le conoscenze tecniche, progettuali e amministrative necessarie ad affrontare al meglio l’adozione di questa tecnologia sul territorio cittadino.

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“In un epoca di innovazione esponenziale e nuove tecnologie emergenti è ancora più importante disegnare i percorsi di adozione dei nuovi standard coinvolgendo, sin dal principio, tutti i protagonisti che si occuperanno di questi cambiamenti a livello normativo, autorizzativo e tecnico” sottolineano gli assessori Pironti, Unia, Iaria.

Il Tavolo, fortemente voluto dall’ente locale, servirà a creare un’agenda comune che consentirà alla città di analizzare tutti i possibili scenari per un’adozione di questa nuova tecnologia “consapevole e a salvaguardia della salute dei cittadini”, spiegano gli assessori. Le città non hanno il compito di valutare la tecnologia, ma di “creare l’ecosistema in grado di consentire uno sviluppo tecnologico di lungo periodo sostenibile dal punto di vista ambientale e volano di reale crescita economica e produttiva”.

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