IL PIANO

Pisano: “A settembre gara fibra per le scuole”. E intanto la Bei finanzia PagoPA

L’annuncio della ministra dell’Innovazione: “Contiamo di servire i primi plessi entro la fine dell’anno”. Coinvolti 37mila istituti su 40mila. Sul piatto 400 milioni. Dalla Banca europea degli investimenti 30 milioni alla piattaforma pubblica di e-payment

22 Lug 2020

F. Me.

A settembre la gara Infratel per la connettività delle scuole. L’annuncio arriva dalla ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, in audizione in commissione Istruzione al Senato.

“La gara – ha detto Pisano – sarà attivata entro settembre da parte di Infratel in modo da riuscire a servire le prime scuole entro la fine dell’anno”.

Il comitato banda ultralarga (Cobul) “per la scuola ha sbloccato fondi per un 1 miliario 546 milioni, dei quali 400 milioni per la connettività degli istituti e della scuole.

La connessione avrà una velocità pari a 1 gb e interesserà “la quasi totalità dei plessi scolastici, 37.000 plessi su un totale di 40mila. La fornitura non ha nessun costo per le scuole e sarà gratuita per cinque anni”, ha sottolineato Pisano.

La ministra ha anche aggiunto che “è in fase di studio un intervento di formazione mirato per i docenti che operano all’interno delle scuole che saranno collegate in rete in modo da garantire adeguate competenze e sfruttare ancora meglio le potenzialità offerte dalla connettività”.

I tempi della gara era stati preannunciati anche dalla sottosegretaria alle Tlc, Mirella Liuzzi, in occasione del primo webinar di Telco per l’Italia.

Gli strumenti per la PA digitale

Pisano ha poi allargato i temi dell’audizione agli strumenti per la PA digitale tra cui PagoPA e AppIO.

“La piattaforma PagoPA – ha spiegato – consentirà di effettuare tutti i pagamenti in modalità digitale e ciò permetterà di eliminare il fenomeno delle cartelle pazze”.

Per quanto riguarda l’AppIO, è stata “scaricata da oltre 1,9 milioni di cittadini”. Si tratta di un “pilastro importante della cittadinanza digitale”., ha puntualizzato.

Al ralenti, invece, Immuni. L’app di contact di tracing, finora “scaricata da 4,2 milioni di cittadini. “Anche se continua a crescere il numero il ritmo – dopo il debutto dell’applicazione sugli store avvenuto a giugno – risulta rallentato – ha ammesso la ministra – Dal Comitato tecnico scientifico è giunta la raccomandazione per la diffusione nelle scuole dell’app, anche tra gli alunni sopra i 14 anni e i genitori. Di ieri il tweet con cui Pisano ringrazia il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, per aver suggerito l’utilizzo di Immuni “per tutelare la salute del personale delle forze armate e delle loro famiglie”. Nel programmi del ministero dell’Innovazione c’è anche una nuova campagna di comunicazione sull’app.

La strategia sulle competenze

“Ad aprile ho dato impulso iai lavori volti a elaborare una strategia nazionale per le competenze digitali per il nostro Paese e un piano operativo integrato – ha ricordato Pisano – E’ stato costruiti un comitato tecnico guida. A fine giugno la strategia a è stata approvata dal comitato e nei prossimi giorni firmerò il decreto di adozione. È la prima volta che l’Italia ha una strategia globale sulle competenze digitali. Quattro i pilastri e gli ambiti di azione: scuola, forze di lavoro, nuovi mercati e posti di lavoro e diritti di cittadinanza digitale”.

Il finanziamento della Bei a PagoPA

La Bei sostiene i progetti di PagoPA per la digitalizzazione dei servizi pubblici. E’ questa la finalità dell’accordo perfezionato tra PagoPA e la Banca europea per gli investimenti per un finanziamento di 30 milioni, pari al 50% del programma di sviluppo 2020-2023 della società interamente partecipata dallo Stato, attraverso il Ministero dell’Economia e sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio, tramite il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

La mission di PagoPA la trasformazione digitale dei servizi pubblici affinché siano sempre più facili da usare, sicuri, trasparenti e vicini ai bisogni dei cittadini. Questo, attraverso la gestione della piattaforma pagoPA per i pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione – da cui, solo negli ultimi dodici mesi, sono stati transati oltre 61 milioni di pagamenti, per un valore economico di oltre 13 miliardi di euro – e attraverso lo sviluppo continuo di prodotti innovativi come l’app IO.

“Un altro significativo passo avanti nella strategia del governo per il sostegno ai pagamenti elettronici e la digitalizzazione – commenta il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri – E’ un piano che comprende anche altre misure gi in vigore, come l’abbassamento del tetto sull’utilizzo del contante o il credito di imposta per le commissioni pagate dai piccoli esercenti, utilizzabile gi dal mese successivo a quello del pagamento. Allo stesso tempo, lavoriamo all’attuazione di misure che partiranno l’anno prossimo come la lotteria degli scontrini e il cashback. La modernizzazione e la digitalizzazione del Paese sono una nostra priorità e in questo cammino il sostegno di istituzioni europee come la Bei un segnale importante”.

Soddisfazione anche dalla ministra Pisano. “L’accordo – ha detto – offrirà un contributo notevole alla società pubblica per ampliare e migliorare i servizi digitali per i cittadini. Un cambio di passo nella direzione della trasformazione digitale del Paese, più che mai importante nella fase di ripresa dopo la crisi portata dalla pandemia. Il finanziamento da parte della Bei un esempio di come le istituzioni europee sono al fianco degli Stati membri per aiutarli a riprendere un cammino di sviluppo e modernizzazione”.

“Lo sviluppo delle reti digitali e dei servizi ad esse connessi da anni una delle priorità delle politiche di finanziamento della banca dell’Unione europea – ha dichiarato Dario Scannapieco, Vicepresidente della Bei – Un obiettivo cruciale per uno sviluppo economico e sociale armonioso, la cui importanza apparsa ancor pi evidente con quanto accaduto durante la fase acuta della pandemia da Covid-19. Per questo sono molto soddisfatto che la Bei possa affiancare PagoPA nella sua missione che vedrà la società lavorare per e a fianco di cittadini e imprese nel processo di ammodernamento in atto della Pubblica Amministrazione”.

“Dalla sua creazione nel luglio 2019, la nostra società – ha commentato Giuseppe Virgone, amministratore unico di PagoPA – cresciuta rapidamente, ottenendo importanti risultati in anticipo sulla tabella di marcia che ci siamo dati nel nostro piano di sviluppo e posizionandosi quale interlocutore esperto a fianco delle istituzioni governative, per valutazioni strategiche su scelte in ambito digitale che impattano sulla vita delle persone. Il sostegno ricevuto dalla Bei per noi motivo d’orgoglio e un riconoscimento significativo del valore dei nostri progetti al servizio del Paese, che ci consentirà di accelerare ulteriormente la diffusione di servizi pubblici digitali sempre più a misura di cittadino”.

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