LE NOMINE

Countdown Infratel: il Mise punta a rinnovare i vertici

Convocata il 15 gennaio l’Assemblea degli azionisti dopo una serie di slittamenti. Secondo quanto risulta a Corcom il ministero, a cui spetta la nomina del presidente, vorrebbe un cambio anche dell’Ad, di nomina Invitalia

09 Gen 2020

Mila Fiordalisi

Direttore

È convocata il 15 gennaio l’Assemblea degli azionisti Infratel chiamata al rinnovo dei vertici. Dopo una serie di slittamenti, la prossima settimana è possibile che si arrivi a definizione, anche se non è da escludersi un ulteriore rinvio nel caso Mise e Invitalia (a cui spettano rispettivamente le nomine di Presidente e Ad) non chiudessero il cerchio sui nomi da portare al voto. La in house del Mise, attualmente guidata da Domenico Tudini e presieduta da Maurizio Dècina secondo quanto risulta a Corcom potrebbe non riconfermare gli attuali vertici: il ministero guidato da Stefano Patuanelli punterebbe infatti a un rinnovo nonostante la recente riconferma di Domenico Arcuri alla guida di Invitalia avesse fatto ipotizzare un rinnovo, a catena, dei vertici Infratel. Ma al momento non stanno circolando nomi, dunque la riconferma resta un’opzione aperta.

Il mandato di Infratel è scaduto a giugno scorso e la in-house del Mise è attualmente in regime di prorogatio. Particolarmente strategico il ruolo svolto nell’ultimo biennio: Infratel ha gestito i bandi per la realizzazione sul territorio nazionale della rete in banda ultralarga nelle aree bianche (a fallimento di mercato) – bandi aggiudicati interamente a Open Fiber – e ha portato avanti e concluso anche la consultazione sulle aree grigie, nuovo “dossier” sul tavolo del Governo.

Nel Consiglio di amministrazione di Infratel, oltre a Dècina e Tudini siedono Alessandra Babighian, Antioco Porcu e Leonarda Sansone. Riguardo al Collegio sindacale è presieduto da  Leonardo Quagliata ed i Sindaci effettivi sono Aurelio Fedele e Nadia Fontana.

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