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LEADERSHIP

Ericsson, il ceo Ekholm pronto a lasciare? L’azienda: “Speculazioni”

Secondo i media svedesi il numero uno si prepara ad annunciare le dimissioni. La replica: “Il top management focalizzato sull’implementazione della nuova strategia”

28 Ago 2019

Patrizia Licata

giornalista

Il ceo di Ericsson, Börje Ekholm, sarebbe prossimo ad annunciare le sue dimissioni dopo quasi tre anni alla guida del colosso svedese delle attrezzature di telecomunicazioni. Al suo posto sarebbe pronto a salire alla guida di Ericsson Hakan Bushke, ceo uscente del gruppo svedese della difesa Saab. Lo riporta il quotidiano finanziario Dagens Industri. Ericsson ha prontamente replicato in una nota ufficiale che “Il top management è completamente focalizzato sull’implementazione della nuova strategia e sulla costruzione di una Ericsson sempre più forte nel lungo periodo. Ericsson non commenta rumors e speculazioni”.

Ekholm è alla guida di Ericsson dal gennaio 2017 e ha varato un esteso piano di ristrutturazione per rimettere in sesto i conti dell’azienda e riportare alla crescita il fornitore svedese colpito dalla concorrenza dei vendor cinesi e dai generali cambiamenti sul mercato delle Tlc. Ha sostituito il ceo Hans Vestberg, mandato via dal board di Ericsson proprio per la perdita di profittabilità (e per la pressione dei principali azionisti). La strategia di Ekholm sta funzionando ma la redditività stenta a prendere quota nonostante i numerosi contratti 5G e ora, dopo un ceo dedito ai necessari tagli e al rilancio, Ericsson cercherebbe una guida verso una nuova fase di crescita, scrive Dagens Industri.

Ekholm è anche l’ex ceo di Investor AB, società di investimento controllata dalla famiglia svedese Wallenberg e maggiore azionista sia di Ericsson che di Saab con il 23% dei voti nel gruppo delle attrezzature telecom e quasi il 40% nell’azienda svedese della difesa. Gli altri principali investitori di Ericsson sono Industrivarden e Cevian Capital, con rispettivamente il 15% e il 5% dei voti alla fine del 2018, secondo Reuters.

Secondo i rumors, Ekholm potrebbe annunciare le sue dimissioni nei prossimi mesi, mentre l’uscita di Buskhe da Saab è già stata resa nota a inizio mese: il top manager sarà libero dai suoi impegni con il colosso dell’aeronautica dall’inizio del 2020.

Nei giorni scorsi Ericsson ha nominato Fadi Pharaon come vicepresidente senior nonché numero uno per il Medio Oriente e l’Africa, una mossa legata alla decisione di spingere il 5G nell’area Mena (Middle East and North Africa). Pharaon è entrato a far parte del team esecutivo e riporta direttamente al ceo Ekholm. La redditività delle implementazioni 5G è essenziale per garantire il futuro di Ericsson.

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