Geymonat (Tim): "Con l'intelligenza artificiale salto di qualità di reti e servizi" - CorCom

TELCO PER L'ITALIA 2020

Geymonat (Tim): “Con l’intelligenza artificiale salto di qualità di reti e servizi”

La Leader AI Centre of Excellence: “Competenze ed ecosistema fondamentali per sfruttare al meglio le nuove opportunità. Strategico il nostro accordo con Google Cloud”

17 Lug 2020

Patrizia Licata

giornalista

L’intelligenza artificiale applicata alle reti è il salto di qualità e prestazioni che permette di dare un senso ai Big data e rendere al cliente un servizio superiore. Lo ha dichiarato Marina Geymonat, Leader AI Centre of Excellence – Services Innovation Tim  intervenendo alla tavola rotonda “Next generation network, fra intelligenza artificiale e machine learning” nell’ambito del quarto appuntamento del web summit Telco per l’Italia 2020 2020 organizzato da CorCom e Digital360.

“Solo l’Ai permette di catturare quantità enormi di dati disparati che arrivano in un flusso continuo e di dar loro un senso“, ha affermato Geymonat. “Ciò permette a una telco di capire se la rete sta funzionando bene, se i clienti stanno ricevendo il servizio atteso, se c’è un guasto e dove. E di agire in modo predittivo”.

Monitorare grandi quantità dati e apparati eterogenei, evitare o prevedere un problema, agendo in tempi rapidi per risolverlo sono le sfide che le telco possono vincere grazie all’Ai. “Garantire la qualità del servizio catturando le anomalie prima che il problema sia palese è essenziale per le telco e per le aziende che agiscono a livello di rete e servizi, ma lo stesso si può fare per garantire la qualità del prodotto in altre industrie. Tim  ha soluzioni che fanno proprio questo: analisi dei dati e gestione di grandi quantità di apparati connessi, con capacità predittiva e proattiva”, ha sottolineato Geymonat.

Sono soluzioni che Tim ha sviluppato  e utilizza già internamente e che coinvolgono la trasformazione dei processi: “È necessaria per beneficiare al massimo di Ai e automazione, che altro non è se non l’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale”.

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La rilevanza strategica dell’Ai per Tim è testimoniata dalla partnership stretta di recente con Google Cloudnon una semplice collaborazione ma un’alleanza per il progresso digitale del Paese che unisce, ha detto Geymonat, “l’innovazione guidata dai dati, la scalabilità, standardizzazione e potenza di Google con l’esperienza e la profonda conoscenza del mondo industriale del Paese portate da Tim”.

Le due società daranno vita a iniziative congiunte di go-to-market per supportare le aziende italiane, di tutte le dimensioni e di tutti i settori, a sfruttare più rapidamente i vantaggi delle tecnologie cloud grazie all’utilizzo di servizi innovativi a valore aggiunto. La nuova offerta sarà a disposizione anche della pubblica amministrazione, servizi governativi inclusi, che potranno dotarsi di infrastrutture e servizi cloud pubblici, privati o anche ibridi in grado di offrire controllo locale sui dati. Gli ingegneri di Tim e Google Cloud lavoreranno a stretto contatto per creare soluzioni altamente innovative specificamente pensate per il mercato italiano.

Geymonat ha anche sottolineato le competenze e gli investimenti in ricerca e sviluppo legati al Centro di eccellenza Ai di Tim, nonché il valore dell’ecosistema del gruppo italiano delle Tlc, composto da aziende di ogni dimensione, università e centri di ricerca e startup. “Per ottenere il massimo da quello che il 5G offre in temi di pervasività, affidabilità, prestazioni e implementazione dell’Ai è fondamentale l’ecosistema. Ribadisco l’importanza dell’accordo con Google Cloud, un partner che ha grande esperienza nell’Ai e ci permette di portare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale anche nei servizi per i nostri Clienti, beneficiando di uno stack tecnologico progettato dalle fondamenta per supportare elaborazioni Ai che spazia dall’hardware alle piattaforme software e alle API, fino alla distribuzione dei modelli Ai nei dispositivi edge”,ha concluso Geymonat. “Il 5G non si ferma alle reti: il suo cuore è nell’abilitazione dei servizi e per realizzarli e beneficiarne l’ecosistema è chiave”.

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