IL CASO

Mediaset-Vivendi, Miccichè: “Ci piacerebbe occuparci del dossier”

Il Dg di Intesa Sanpaolo: “Seguiamo il gruppo Fininvest, e nel caso che esistessero operazioni cross-border noi saremo presenti”

Pubblicato il 06 Mag 2015

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“Ammesso che questo dossier esista, ci farebbe piacere occuparcene. Seguiamo il gruppo Fininvest in tutte le sue compagini e sono certo che, nel caso si realizzassero operazioni cross-border, noi saremo presenti”. lo ha detto, in un’intervista a Qn, il direttore generale di Intesa Sanpaolo e vicepresidente di Banca Imi, Gaetano Miccichè.

Le voci di una possibile acquisizione di Mediaset da parte di Vivendi erano tornate in campo nei giorni scorsi, quando il magazine francese La lettre de L’Expansion aveva pubblicato una notizia secondo cui Vincent Bolloré avrebbe intenzione di portare i propri progetti di nuove acquisizioni per Vivendi alla riunione del board in programma per il 12 maggio. E tra questi, sottolineava il giornale, potrebbe esserci anche il dossier Mediaset. Vivendi, messa ormai da parte l’ipotesi Sky, sottolineava l’articolo, starebbe guardando attivamente all’acquisto della società televisiva italiana.

Secondo la ricostruzione del periodico l’operazione potrebbe trovare un’accoglienza favorevole da parte di Silvio Berlusconi che preferirebbe concentrarsi su Mondadori e sull’editoria. Sul lato Vivendi l’acquisto di Mediaset sarebbe un modo per ampliare la presenza e il peso in Europa di Canal+.

Oltre al dossier Mediaset, secondo La lettre de l’Expansion, il presidente del consiglio di sorveglianza di Vivendi starebbe prendendo in considerazione anche la possibilità di rilevare il controllo della società di produzione e distribuzione cinematografica EuropaCorp.

Secondo il ceo del gruppo francese Arnaud de Puyfontaine, che ha parlato in un’intervista pubblicata nelle scorse settimane dal sito web del Financial times, Vivendi vuole diventare “un player completamente dedicato ai media e ai contenuti” e sta pensando a una serie di acquisizioni “di trasformazione”. Proprio in quell’occasione il ceo aveva smentito un interesse per Sky, su cui pure si erano rincorse indiscrezioni. Puyfontaine escludeva anche l’interesse per la britannica Itv (“bella società ma costa troppo”, aveva detto). Parole che già in quell’occasione avevano spinto il mercato a speculare sulle prossime preda del gruppo francese, che poggia su una liquidità di circa 11 miliardi di euro, e Mediaset era stata oggetto oggi di forti acquisti in Borsa.

Vivendi, all’inizio di aprile ha annunciato tra l’altro di essere in trattative esclusive per rilevare l’80% di Dailymotion da Orange per 217 milioni. Il gruppo presieduto da Vincent Bolloré, che ne è anche il primo azionista con il 12%, dopo avere ceduto asset per circa 35 miliardi di euro negli ultimi due anni, quando sarà completata anche la cessione a Telefonica di Gvt (operazione che porterà in dote anche l’8,3% di Telecom Italia) si troverà con 11 miliardi in cash.

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