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LA PARTITA BRASILIANA

Tim Brasil: Oi conferma interesse ma Anatel frena: “Niente spezzatino”

In una nota ufficiale il gruppo annuncia di aver incaricato Btg Pactual di prendere contatti con partner interessati all’operazione. Ma l’Autorità delle Tlc avverte: “La spartizione della società non è prevista dal regolamento”

11 Set 2014

F.Me.

Per Telecom Italia il tentativo di cucinare lo spezzatino di Tim Brasil stenta a concretizzarsi e non è solo una questione di prezzo perché di traverso all’iniziativa di Oi si mette ora l’Anatel. Il Sole 24 Ore scrive infatti che fondi dell’Autorità brasiliana delle Tlc hanno detto senza mezzi termini che la spartizione del secondo operatore mobile del Paese “non è praticabile”. “Il regoalmento dell’agenzia non lo permette”, hanno spiegato.

Inoltre, non è neppure possibile che il gruppo Telecom partecipi all’asta delle frequenze 4G finanziandole con l’incasso della vendita di Tim destinata a finire a pezzi tra i concorrenti. Cosa che non rientra comunque nei piani del gruppo italiano che per finanziare l’acquisto delle frequenze ha già pianificato la vendita delle torri mobili.

Le affermazioni di Anatel rischierebbero dunque di mettere i bastoni tra le ruote al progetto di Oi che, oggi, ha fatto sapere ufficialmente di aver incaricato la banca Btg Pactual di prendere contatto con soggetti interessati a comprare Tim Brasil.

“Il ruolo di Btg Pactual – si legge in una nota di Oi – è di prendere contatti con soggetti che potrebbero partecipare a questa operazione”, allo stesso tempo, Oi “non è ancora impegnata, in questo momento, in alcun negoziato formale con altri soggetti”. America Movil, presente sul mercato locale con l’operatore Claro, ha già confermato di aver preso contatti con Oi per presentare un’offerta per Tim Brasil. L’altro candidato a partecipare a una cordata per l’acquisto della partecipata di Telecom è Vivo, l’operatore controllato da Telefonica che ieri, con un comunicato alla Consob brasiliana, ha negato di essere a conoscenza di piani per la presentazione di un’offerta per Tim Brasil.

Per Tim Brasil – secondo la stampa brasiliana – sarebbe pronta un’offerta tra i 36 e i 38 miliardi di reais (12-13 miliardi di euro) con l’ipotesi di un successivo spezzatino. L’offerta, secondo Broadcast (Agencia Estado), verrebbe formalizzata prima del 30 settembre, data della nuova asta per le frequenze del 4G.

Ieri l’Ad di Tim Brasil, Rodrigo Abreu, ha fatto sapere che Telecom Italia non si è ancora pronunciata sulla valutazione che cerca per Tim Participações. Abreu, annunciando che si valuterà ogni potenziale offerta, ha detto che Btg Pactual non ha ancora contattato la società per presentare un’eventuale proposta.