LA RIORGANIZZAZIONE

Tim, lascia (anche) il capo della Comunicazione Simone Cantagallo

Dopo Carlo Nardello, Nicola Grassi e Luciano Sale esce di scena un altro pezzo forte della squadra dell’ex Ad Luigi Gubitosi. L’interim ad Enrica Danese

11 Dic 2021

Mila Fiordalisi

Direttore

simone cantagallo

Un altro pezzo forte della squadra dell’ex Ad Luigi Gubitosi lascia Tim: si tratta di Simone Cantagallo, da gennaio 2019 a capo della Comunicazione istituzionale del Gruppo. L’interim è stato affidato a Enrica Danese, Responsabile Sustainability Projects & Digital Communication.

Cantagallo fino a dicembre 2018 ha ricoperto il ruolo di Direttore della Comunicazione e Responsible Gaming di Igt-Lottomatica. In precedenza è stato Responsabile delle Relazioni Esterne di Banca Lombarda e Piemontese (poi diventata Ubi Banca) e Responsabile delle relazioni con i media e della Csr di Alitalia, dopo aver iniziato il suo percorso professionale all’ufficio stampa Enel. Laureato in Scienze Politiche con un Master in Studi Comunitari ha svolto attività di ricerca in Italia e Francia presso il Gemdev – Università di Parigi.

Si va avanti dunque sulla riorganizzazione a seguito della nomina a direttore generale di Pietro Labriola, ceo anche di Tim Brasil. Al presidente Salvatore Rossi sono state affidate le deleghe strategiche in attesa del passaggio della carica di Ad a Labriola.

L’uscita di scena di Cantagallo fa seguito infatti a quelle di Carlo Nardello, Business Development & Transformation Officer – la nuova funzione Chief Strategy & Business Development Office viene affidata ad interim a Claudio Ongaro -, del Cto Nicola Grassi, la funzione Chief Technology & Operations Officer confluisce nella nuova funzione Chief Network, Operations & Wholesale Office è affidata a Stefano Siragusa, e di Luciano Sale, direttore Human Resources, Organization & Real Estate, l’interim della Direzione viene affidato a Giovanna Bellezza, attuale responsabile Human Resources, Business Partner & Labour Cost Planning di Tim.

Sono state inoltre costituite la funzione Chief Consumer, Small & Medium Market Office affidata ad interim a Pietro Labriola, la funzione Chief Enterprise Market Office affidata a Massimo Mancini e la funzione Brand Strategy & Commercial Communication affidata ad interim a Sandra Aitala.

La funzione Procurement viene affidata ad interim a Simone De Rose, mentre Paolo Chiriotti, alle dirette dipendenze del Direttore Generale, è il riferimento per la gestione dei progetti di business transformation.

Riguardo ai prossimi step, se l’ex amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, non dovesse fare un passo indietro, Vivendi dovrà per forza di cose rinunciare a uno dei suoi consiglieri per fare spazio a Pietro Labriola candidato ad assumere l’incarico di amministratore delegato.  Questa la partita in ballo in vista del cda del 17 dicembre durante il quale potrebbe essere presentata una prima valutazione del dossier Kkr sul tavolo degli advisor.

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