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I RISULTATI

Vodafone Italia, sorpresa rete fissa: ricavi a +9,6% e 3 milioni di clienti

La performance finanziaria dell’anno fiscale appena archiviato non è positiva: i ricavi da servizi segnano un -5,9% e l’Ebitda scende del 5,8%. Pesano gli effetti della regolazione e la pressione competitiva sul mercato mobile. Ma la filiale tricolore mette a segno risultati in controtendenza sul fronte della banda larga fissa

14 Mag 2019

Patrizia Licata

giornalista

Vodafone Italia ha chiuso l’anno fiscale al 31 marzo 2019 con ricavi da servizi pari a 4.979 milioni di euro, un calo del 5,9% rispetto all’anno precedente. L’Ebitda è pari a 2.189 milioni di euro (-5,8%). Lo comunica in una nota la stessa Vodafone, sottolineando che la performance finanziaria italiana risente degli effetti della regolamentazione e della pressione competitiva sul segmento mobile, parzialmente compensata dalla crescita dei ricavi e della base clienti di rete fissa: i ricavi da servizi di rete fissa sono infatti pari a 1.086 milioni di euro, un incremento del +9,6%, e prosegue la crescita dei clienti di rete fissa, arrivati a circa 3 milioni, di cui 2,8 milioni in banda larga (+11% rispetto all’anno precedente, ovvero +282.000 clienti).

Il numero di clienti 4G raggiunge quota 12,5 milioni, in crescita del 2,4% rispetto all’anno precedente. La rete 4.5G è disponibile in 24 città italiane, di cui 23 a 1 Gigabit al secondo. La copertura della rete 4G raggiunge il 98,2% della popolazione in 7.358 comuni, di cui oltre 2600 in 4G+.

I clienti che hanno scelto la fibra Vodafone in Italia raggiungono quota 1,7 milioni in crescita del 46,3% rispetto all’anno precedente (+ 530.000 clienti). I servizi in fibra sono disponibili in 2.328 città italiane, di cui 67 coperte dalla fibra fino a 1 Gigabit al secondo.

I RISULTATI DI GRUPPO

A livello di gruppo, nell’anno fiscale 2018/2019 Vodafone ha registrato ricavi per 43,7 miliardi di euro, in calo del 6,2% su base annua, e una perdita di 7,6 miliardi di euro, rispetto all’utile di 2,7 miliardi dello stesso periodo del 2018. L’esito era atteso: il risultato, si legge nella nota di Vodafone, si deve a una perdita legata alla cessione di Vodafone India e a perdite di valore già annunciate a novembre. Il dividendo per azione è stato portato a 9 centesimi dai 15,07 dello scorso anno. In crescita dello 0,3% i ricavi da servizi, sugli abbonati mobili il churn è al minimo e i clienti di banda larga fissa sono in crescita di oltre 1 milione di unità.

Confermate le aspettative del mercato su Ebida (+3,1%, anche grazie a una riduzione delle spese operative di 0,4 miliardi di euro in Europa) e free cash flow pre-spectrum a 5,5 miliardi di euro. La guidance per il 2020 prevede un Ebitda adjusted tra i 13,8 e i 14,2 miliardi di euro e free cash flow a 5,4 miliardi.

Il gruppo ha indicato che sta puntando sulla trasformazione digitale e un miglior uso degli asset, che include gli accordi di network sharing 4G/5G annunciati in Italia e Spagna, che potranno generare risparmi di medio termine di 200 milioni di euro l’anno. Per quanto riguarda l’ottimizzazione del portafoglio, il gruppo Vodafone sta tra l’altro esplorando le possibilità di monetizzare le torri in Italia, Paesi Bassi, Spagna e Uk. L’acquisizione di Liberty Global dovrebbe chiudersi come previsto a luglio, dando sprint all’offerta di contenuti e servizi digitali ad alta velocità.

LE INIZIATIVE IN ITALIA

In Italia Vodafone evidenzia, tra le iniziative più significative dell’anno, l’aggiudicazione dei blocchi di frequenze in tutte le bande disponibili nell’ambito dell’asta 5G indetta dal Mise e l’attivazione della prima rete 5G accesa in Italia nell’ambito della sperimentazione di Milano e della sua area metropolitana. Qui sono stati avviati oltre 30 progetti negli ambiti di sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, smart energy e smart city, mobilità e trasporti, manifattura e industria 4.0, education e entertainment, superamento del digital divide.

Vodafone Italia ha raggiunto la copertura del 100% dei propri siti 4G con tecnologia Narrowband-IoT (Narrowband Internet of Things) e lanciato la Giga Network 4.5G, la nuova generazione di rete che anticipa il 5G.

Nel nostro paese è stato anche portato sul mercato ho., second brand di Vodafone per rispondere alle esigenze di clienti interessati ad una offerta essenziale e che ha già superato il milione di clienti.

Vodafone ha inoltre lanciato in Italia Vodafone Business e avviato un piano di investimenti da 240 milioni di euro incrementali in 5 anni per ampliare l’offerta di soluzioni rilevanti per la trasformazione digitale di aziende piccole, medie, grandi e della Pubblica Amministrazione. L’azienda ha inoltre siglato un Memorandum of Understanding con Tim per avviare una potenziale partnership per la condivisione della rete passiva e attiva per i servizi 4G e 5G, inclusa la possibilità di aggregare le proprie infrastrutture passive con Inwit.

Infine, in Italia Vodafone ha firmato un accordo sindacale per scongiurare i 1.300 esuberi individuati in azienda e prevede solidarietà difensiva per 4.870 lavoratori, ricorso alla mobilità volontaria e incentivata per 570 lavoratori, riconversioni professionali per 320 dipendenti full time equivalent e un piano di assunzioni per 300 persone in prossimi tre anni.

IL COMMENTO DEL CEO NICK READ

Il ceo di gruppo Nick Read ha dichiarato che Vodafone sta attuando la sua strategia nei ritmi previsti e ha evidenziato come la guidance per l’anno sia stata rispettata, “con un buon tasso di crescita nella maggior parte dei mercati ma anche un aumento della concorrenza in Spagna e Italia e complessità in Sud Africa. Queste sfide hanno pesato sulla crescita dei ricavi da servizi durante l’anno”. Significativo anche l’impatto dei costi sostenuti per aste dello spettro sempre più costose, che hanno ridotto le prestazioni finanziarie.

Il gruppo è “a un punto cruciale della sua trasformazione”, ha proseguito il ceo: “sta incrementando il coinvolgimento dei clienti, accelerando sulla digital transformation, semplificando drasticamente le operazioni, generando ritorni migliori dagli asset infrastrutturali e continuando a ottimizzare il portfolio”. La decisione di abbassare il dividendo è stata decisa dal board proprio per sostenere questi obiettivi e ritrovare spazi di crescita per i risultati finanziari, ha indicato Read: Vodafone potrà ridurre il debito e produrre risultati “nella parte bassa della forchetta dei propri obiettivi nei prossimi anni”.

“Stiamo facendo grandi progressi nelle priorità che ho illustrato a novembre”, ha concluso il numero uno del gruppo Vodafone, “a supporto dell’outlook per la crescita dell’Ebitda nell’anno fiscale 2020, con un’accelerazione del secondo semestre. Insieme ai benefici strategici e finanziari della transazione con Liberty Global, che ci aspettiamo di chiudere a luglio, questo puntella la nostra ambizione di far crescere il free cash flow e migliorare i ritorni per gli azionisti nel vicino futuro”.

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