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REPORT

Wearable low cost al tramonto, l’unico indossabile che “tira” è lo smartwatch

Rallentano le vendite globali dei “dispositivi da abbigliamento”, il traino ora è tutto sulle spalle degli orologi di fascia alta firmati Apple & co. Idc: “Analytics e algoritmi stanno trasformando il mercato”

06 Giu 2018

Giù gli wearable, su gli smartwatch. E’ la fotografia scattata da Idc secondo cui il mercato dei “dispositivi indossabili” cresce sì, anche nel primo trimestre 2018, ma a un ritmo più lento del solito. Nel ruolo di traino della crescita spiccano però gli orologi connessi. Secondo il report le vendite globali di dispositivi indossabili sono ammontate a 25,1 milioni nei primi tre mesi dell’anno, con un aumento dell’1,2% rispetto al primo trimestre 2017: una crescita più modesta rispetto al +18% registrato negli stessi giorni dell’anno scorso.

Al contrario, Apple e altri produttori di smartwatch hanno registrato un aumento del 28,4%. E dato che gli smartwatch costano di più rispetto ai wearable di base, la crescita per valore è probabilmente molto più alta dell’1,2% in più registrata sui volumi di vendita.

“Sensori più evoluti, flussi di dati e algoritmi stanno rappresentando sempre più i pilastri di un settore destinato ad affermarsi anche nell’healthcare”, dice Jitesh Ubrani, analista senior di Idc Mobile Device Trackers. “Circa un terzo di tutti i dispositivi indossabili include la connettività cellulare e questo permette l’emergere di nuovi casi d’uso”.

Smartwatch e smartband rappresentano il 95% del mercato degli indossabili, col 5% costituito dall’abbigliamento ‘smart’. Tra le aziende, Apple è prima con 4 milioni di Apple Watch consegnati (erano 3,6 milioni nel primo trimestre 2017) e il 16% del mercato. Segue Xiaomi, con 3,7 milioni di dispositivi e il 14,8% di market share. In termini di valore, però, l’azienda cinese ha solo l’1,8% del mercato, perché vende soprattutto bracciali economici. Al terzo posto c’è Fitbit, che vede le consegne diminuire da 3 a 2,2 milioni di unità. Fuori dal podio si piazzano Huawei, in aumento da 0,5 a 1,3 milioni di dispositivi, e Garmin, che segue a stretto giro con 1,3 milioni di pezzi commercializzati contro gli 1,1 milioni del pari periodo 2017.

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