Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

L'EVENTO

Benessere digitale, Google in campo contro l'”abuso” tecnologico

Video, consigli per l’utilizzo dello smartphone, quiz di autovalutazione nel “pacchetto” proposto agli utenti dall’azienda. Che lancia con Altroconsumo e Telefono Azzurro una due giorni per il corretto rapporto con l’hi-tech

27 Set 2019

L. O.

Digital wellbeing, arrivano i consigli di Google. Smartphone in modalità aereo durante incontri con amici e parenti, ricarica notturna lontana dal letto, bandito il multitasking tecnologico. Sono solo alcune delle regole per il “benessere digitale” che l’azienda mette a disposizione degli utenti con l’aggiornamento del programma “Vivi Internet, vivi meglio”.

In cooperazione con Altroconsumo e Telefono Azzurro, la società di Mountain Views mette in campo “nuove risorse – spiega una nota – per aiutare i più giovani a utilizzare la tecnologia in modo equilibrato e consapevole e offrire nuovi strumenti a genitori ed educatori per affrontare questi argomenti in famiglia”. L’annuncio avviene in occasione della 7° edizione del FestivalFuturo – si svolge domani e domenica a Milano – che prevede seminari gratuiti sui temi della cittadinanza digitale e del benessere digitale e un dibattito alla presenza del ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, e il keynote speech di Lucien Teo, Education and Outreach Manager, Trust and Safety di Google.

Benessere digitale, cosa vogliono gli italiani

Secondo un’indagine commissionata da Google il 60% dei genitori italiani chiede aiuto per migliorare il comportamento tecnologico dei figli. La preoccupazione per l’”abuso” di tecnologia viene espressa dal 19% di utenti italiani, un dato sotto la media europea che si attesta al 29%. Il 55% si dice pronto a cambiare o migliorare i propri comportamenti. Ancora, il 69% dei docenti intervistati in Italia si dice preoccupato dall’eccessivo utilizzo della tecnologia da parte dei più giovani, specialmente al di fuori del contesto scolastico.

“Pur essendo nativi digitali, i giovani non sempre sono consapevoli degli effetti che un utilizzo eccessivo della tecnologia può avere sulla loro vita, il loro rendimento scolastico e i loro rapporti interpersonali – dice Giorgia Abeltino, Direttore Public Policy per il Sud Europa di Google -. L’esperienza ci insegna che stabilire un dialogo diretto con le famiglie ed i ragazzi è un passo fondamentale per sensibilizzare ad un utilizzo responsabile della tecnologia e per  incentivare comportamenti consapevoli”.

“Vivi Internet, al meglio a poco meno di un anno dal suo lancio cresce e si arricchisce – dice Ivo Tarantino, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo -. Dopo l’esperienza on e off-line, dopo aver incontrato molti genitori, siamo convinti che i nuovi contenuti sul digital wellbeing vadano incontro a un bisogno diffuso delle famiglie di guidare i tempi e i modi della presenza in rete degli adolescenti”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5