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STRATEGIE

Grandi manovre per SoftBank: sale al 48% di Yahoo Japan. Più vicina l’ipo della divisione Tlc

Il colosso giapponese realizza un’operazione da 2 miliardi di dollari, che peserà però sui conti solo per 9 milioni. Intanto rassicura il mercato in vista della quotazione delle telecom prevista entro fine anno

10 Lug 2018

Patrizia Licata

giornalista

SoftBank aumenta la sua partecipazione in Yahoo Japan tramite un accordo del valore di 2 miliardi di dollari con Altaba, l’azienda americana che ha preso il posto di Yahoo rilevando le attività non cedute a Verizon. In base all’accordo, SoftBank comprerà azioni di Yahoo Japan per 221 miliardi di yen (circa 2 miliardi di dollari) da Altba; Yahoo Japan ricomprerà poi 220 miliardi di yen di azioni da SoftBank. Come risultato della transazione, SoftBank porterà la partecipazione in Yahoo Japan al 48,17% contro l’attuale 42,95%.

La transazione comporta solo un investimento netto di 9 milioni di dollari per SoftBank, permettendole così di incrementare la sua quota di Yahoo Japan senza pesare sui conti già sotto pressione e di rafforzare i legami con la controllata in vista dell’Ipo della divisione telecom di SoftBank, prevista entro fine anno e valutata dagli analisti 18 miliardi di dollari. L’operazione lascia infatti la divisione Tlc di SoftBank con una quota del 12% in Yahoo Japan e rassicura gli investitori, che hanno visto scendere durante l’anno il titolo Yahoo Japan. Per Altaba, che possiede anche il 15% del colosso cinese dell’e-commerce Alibaba, l’accordo aiuta a monetizzare alcuni degli investimenti nella joint venture che ha creato con SoftBank nel 1996.

A inizio anno SoftBank ha annunciato che quoterà il suo operatore mobile giapponese entro la fine del 2018 per rafforzare la posizione finanziaria del gruppo e al tempo stesso diventare un forte investitore sul mercato hitech globale, secondo la strategia voluta dal Ceo Masayoshi Son. Son ha lanciato l’anno scorso il Vision Fund, un fondo da 100 miliardi di dollari sostenuto da investitori sauditi che finanzia le iniziative di SoftBank senza appesantire il debito. Vision Fund, il più grande fondo di private equity mondiale, ha investito anche nella società cinese del ride-sharing Didi e ha speso finora 27,5 miliardi di dollari in 20 aziende hitech.

La mobilità smart è uno dei settori su cui il colosso giapponese sta puntando con maggior decisione: a fine 2017 una cordata guidata da SoftBank ha acquisito il 17,5% di Uber per circa 9 miliardi di dollari e il mese scorso SoftBank ha annunciato un’intesa con General Motors per investire, tramite Vision Fund, nelle tecnologie per i veicoli autonomi. Softbank metterà sul piatto 2,25 miliardi nella GM Cruise Holdings, la divisione del produttore dedicata alle self driving car, mentre GM investirà 1,1 miliardi nella partnership, e il fondo di SoftBank arriverà con questa operazione a possedere una quota del 19,6% in GM Cruise.

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