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VERSO VENEZIA

Il turismo digitale ai tempi dei big data

Il 9 luglio l’evento della Digital Week coordinato da Andrea Casadei sulle nuove frontiere del settore. Tre sessioni per capire dove trovare le informazioni e come renderle disponibili, come creare analisi e indici, e come sfruttare le opportunità dell’open data e dell’interoperabilità

24 Giu 2014

Antonello Salerno

La digital week di Venezia ospiterà tra gli altri eventi un appuntamento sul turismo digitale, tema particolarmente di spicco in una città che ha fatto della propria vocazione culturale un punto di eccellenza a livello mondiale.

Intanto si registra già da più di una settimana il tutto esaurito per l’evento istituzionale dell’8 luglio, che riunirà all’Arsenale i capi di stato e di governo dei Paesi Ue, oltre che le aziende, i ricercatori e gli addetti ai lavori del digitale.

L’evento segnerà il debutto del semestre di turno italiano alla presidenza del Consiglio Ue, e sarà l’occasione per il presidente del Consiglio Matteo Renzi, affiancato dal commissario europeo all’Agenda digitale, Neelie Kroes, per rendere pubblica la “Venice declaration”, una carta di intenti che segnerà gli obiettivi sull’agenda digitale della presidenza italiana, oltre che una sorta di memorandum per il nuovo parlamento Ue appena eletto e la commissione che in autunno subentrerà a quella guidata da Jose Manuel Barroso. Tra i temi all’ordine del giorno potrebbe esserci anche quello dell’Internet governance. Sull’importanza dell’evento si sono negli ultimi giorni espressi Antonello Giacomelli, sottosegretario al Mise con delega alle Comunicazioni, e Angelo Rughetti, sottosegretario al ministero della Semplificazione e della PA.

Ma al di là dell’evento istituzionale Venezia sarà per tutta la settimana al centro di una serie di convegni e iniziative legate al digitale, la cosiddetta “digital Week”. Mentre da giovedì sarà disponibile sul sito dell’evento, www.digitalvenice.eu, il form che consentirà l’accredito per i giornalisti, chi volesse partecipare agli eventi potrà farlo iscrivendosi direttamente, dove possibile, utilizzando i link sul programma di ogni singolo evento, o facendone richiesta via posta elettronica all’indirizzo info@digitalvenice.eu.

Ma torniamo all’evento “Turismo, standard e big data. Quali informazioni, per quale utilizzo”, coordinato da Andrea Casadei di “Turismo digitale Venezia”, e che si svolgerà il 9 luglio all’auditorium Santa Margherita. L’evento sarà diviso in tre sessioni. La prima, coordinata la Luca Corsato, sarà orientata a spiegare “dove trovare le informazioni e come renderle disponibili”. Parteciperanno Andrea Zanni, social media strategist di TwoReads, Matteo Brunati, community manager di @SpazioDati, Francesca De Chiara, Social Researcher a Digital Commons Lab, Cristian Consonni, Geo/Wiki data researcher in Digital Commosn Lab e Maurizio Napolitano, Technologist in Fbk e Supervisor in Digital Common Lab. La seconda sessione, coordinata ma Mirko Lalli di Travel Appeal, sarà incentrata su “analisi e indici per il turismo”, e vedrà la partecipazione di Silvia Barbieri di Future Brand, Valeria Minghetti di Ciset, Marco Malacrida di Str Global, e Joseph Fratangelo di Tripadvisor. Nella terza sessione, coordinata da Edo Colombo, si parlerà di “Interoperabilità, open data e standard per il turismo”. Ai lavori parteciperanno Rodolfo Baggio di Tourism link / Bocconi, Francesca Benati, ad di Amadeus Italia, Remzi Zafer Arum managing director di Giata, Nicola Simionato, General manager Emea & Apag, Travel, Google, Mauro Minenna, di Aci Informatica e Domenico Squillace, di Uninfo.

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