Netflix vittima di insider trading: profitti per 3 milioni di dollari da parte di tre ex dipendenti - CorCom

L'INDAGINE DELLA SEC

Netflix vittima di insider trading: profitti per 3 milioni di dollari da parte di tre ex dipendenti

La Commissione statunitense formalizza le accuse: scambiate informazioni riservate sulla crescita degli abbonati e dati sul business dal 2016 al 2019. La frode identificata grazie a strumenti di data analytics

19 Ago 2021

Patrizia Licata

giornalista

Netflix “vittima” di insider trading: la Securities and exchange commission (Sec) ha annunciato di aver formalizzato le accuse contra tre ex dipendenti dell’azienda del video streaming e due persone a loro vicine per aver condotto operazioni di Borsa basate su informazioni interne riservate riguardanti la crescita degli abbonati di Netflix. Il gruppo, accusato di violazione delle misure antifrode contenute nella Section 10(b) della legge Securities exchange act, avrebbe guadagnato 3 milioni di dollari in profitti totali da queste attività di trading.

Il “piano” per l’insider trading

Stando alla denuncia della Sec, l’ingegnere informatico Sung Mo “Jay” Jun sarebbe stato al centro di un piano portato avanti per anni con lo scopo di fare illegalmente scambio di titoli di Netflix sulla base di informazioni riservate. La Sec sostiene che Sung Mo Jun, quando era dipendente di Netflix nel 2016 e nel 2017, avrebbe ripetutamente comunicato tali informazioni non pubbliche a suo fratello Joon Mo Jun e all’amico Junwoo Chon, che avrebbero utilizzato tali informazioni per la compravendita di azioni di Netflix a ridosso dell’annuncio dei risultati finanziari.

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La denuncia della Sec prosegue affermando che Sung Mo Jun, dopo aver lasciato Netflix nel 2017, avrebbe ottenuto ancora i dati confidenziali sulla crescita degli abbonati da un altro dipendente della società, Ayden Lee. A quel punto, sostiene il regolatore di Borsa americano, Sung Mo Jun avrebbe usato i dati per fare lui stesso trading e avrebbe passato le informazioni a Joon Jun e Chon a ridosso della pubblicazione dei risultati finanziari dal 2017 al 2019.

Inoltre, l’ex collega di Sung Mo Jun, Jae Hyeon Bae, altro ingegnere informatico di Netflix, avrebbe passato informazioni a Joon Jun sulla crescita degli abbonati di Netflix prima dell’annuncio dei risultati di luglio 2019.

La Sec ha usato i Data analytics per scovare la frode

Sung Mo Jun, Joon Jun e Chon, prosegue l’accusa, avrebbero usato per comunicare delle “applicazioni di messaggistica che usano la cifratura” in modo da non essere scoperti. Secondo la Sec Sung Mo Jun, Joon Jun e Chon avrebbero guadagnato circa 3 milioni di utili in totale da queste operazioni illecite.

Il centro Analysis and detection della divisione anti-abuso di mercato della Sec ha scoperto l’insider trading usando strumenti di analisi dei dati, che hanno portato alla luce una serie di operazioni di mercato che – in modo giudicato improbabile – erano sempre fortunate.

La causa civile contro i Sung Mo Jun, Joon Jun, Chon, Lee e Bae è stata depositata dalla Sec presso una corte federale di Seattle. Parallelamente la procura generale del Western District of Washington ha aperto un procedimento penale contro Sung Mo Jun, Joon Jun, Chon, e Lee.

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