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Competenze Ict, il Sud spinge sulla formazione dei giovani

Networking, cloud e cybersecurity al centro dei nuovi corsi della Cisco Academy-DTLab Networking Bootcamp in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli e Maticmind. E l’Università della Campania Luigi Vanvitelli adotta la piattaforma di apprendimento online della Huawei Ict Academy per far emergere nuovi talenti informatici. Cloud engineering anche al nord con il nuovo master di Bip in partnership con Cefriel

Pubblicato il 28 Mar 2023

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Spinta alle competenze digitali in Italia. Per formare nuovi talenti informatici e supportare le imprese italiane nel loro processo di trasformazione digitale. Due le iniziative nel Sud Italia: parte infatti a Napoli la “Cisco Academy – DTLab Networking Bootcamp 2023” in collaborazione con l’Università Federico II e Maticmind con i corsi sulle tecnologie avanzate. Mentre l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta si unisce alla Huawei Ict Academy. Intanto Bip, in partnership con Cefriel, lancia la quinta edizione del Master di II livello in Cloud Data Engineering, riconosciuto dal Politecnico di Milano.

Come si svolgono i corsi della Cisco Academy

Da quest’anno l’iniziativa – ideata da Cisco, Consorzio Clara e Università Federico II, a cui partecipa anche Meditech – si arricchisce del contributo di Maticmind, che apporterà il proprio know-how mettendolo a disposizione degli studenti. L’iniziativa ha l’obiettivo di formare i partecipanti su tecnologie quali networking, cloud e cybersecurity, che rappresentano settori alla ricerca di nuovi professionisti.

Gli studenti potranno partecipare gratuitamente al corso (al via da maggio), al termine del quale, superate le prove, potranno accedere all’esame per conseguire la certificazione Cisco DevNet Associate. Iscrizioni aprte fino al 14 aprile a tutti i possessori di diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

“Il nostro mondo è in rapida e continua evoluzione, per questo c’è bisogno di nuovi professionisti – dice Paolo Prevedini, Marketing Director Maticmind –. Temi quali cybersecurity e networking ormai sono attuali e per i giovani rappresentano una grandissima opportunità di sviluppo professionale per il futuro. Siamo, infatti, alla ricerca costante di talenti e la collaborazione con le università rappresenta un modello vincente”.

I corsi di Caserta: ecco le materie di studio

L’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli si unisce alla Huawei Ict Academy. Grazie a questa partnership, gli studenti potranno accedere a un programma di formazione completo in grado di prepararli ad affrontare le sfide nel settore e offrire loro un elemento di competitività in più per distinguersi nel mercato del lavoro.

Fra i temi al centro dei corsi, progettazione e sviluppo di reti di computer, gestione dei sistemi informatici e sicurezza delle informazioni. Inoltre, otterranno  certificazioni riconosciute a livello globale, quali la certificazione Huawei Certified Ict Associate o la certificazione Huawei Certified Ict Professional.

“In questi anni l’Ateneo sta investendo molto sull’innovazione tecnologica, che è diventata una delle priorità della Governance – dichiara il Rettore dell’Università Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti -. Saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro e la comunicazione è imprescindibile per le nuove generazioni. Per questo l’ingresso della nostra Università e dei suoi studenti nella Huawei Ict Academy è per noi un grande risultato e allo stesso tempo un necessario punto di partenza”.

“Più che mai oggi è necessario coltivare le competenze digitali delle giovani generazioni e collaborare con il mondo accademico per creare insieme nuove opportunità a beneficio di tutti – dice Eduardo Perone, Vp Business Development, Huawei Europe -. Crediamo fermamente che iniziative come la Huawei Ict Academy possano favorire lo sviluppo di know-how distintivo da parte dei giovani talenti Ict che domani saranno le risorse professionali in grado di rispondere alle sempre nuove esigenze del mondo imprenditoriale”.

Come si articola il Master Bip-Cefriel

Il Master è rivolto a giovani talenti che desiderano acquisire solide competenze sulle nuove tecnologie cloud per la gestione del ciclo di vita del dato. Ai partecipanti verrà offerta l’assunzione, sin dal primo giorno, con contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca e la possibilità di svolgere le proprie attività principalmente da remoto.

In partenza il 22 maggio 2023, il Master ha la durata di due anni e prevede 13 settimane di formazione on line full immersion e, dal quarto mese, il coinvolgimento in attività di business. L’intera didattica segue un approccio hands on verso la materia e la tecnologia ed è curata dai docenti del Politecnico di Milano e di alcuni tra i massimi esperti di Cloud e Architetture Dati del Centro di Eccellenza di BIP xTech.

“Le possibilità offerte dalla tecnologia di gestione del dato nel cloud e dell’intelligenza artificiale sono dirompenti – afferma Marco Pesarini, Cloud Data Competence Partner di Bip -. Oggi sono innumerevoli le aziende che cercano professionisti esperti in grado di ottenere il massimo rendimento dalle opportunità offerte dalla tecnologia. Per questo, Bip mira a formare Cloud Data Engineers in grado di realizzare progetti che possano costruire soluzioni di valore per le imprese”.

“La prerogativa di questo master è il perfetto mix tra docenti di estrazione accademica provenienti dal Politecnico di Milano e docenti di estrazione industriale – dichiara Pierluigi Plebani, Direttore del Master -. Le precedenti edizioni hanno dimostrato come la mutua contaminazione di queste due figure fornisca agli studenti un ventaglio di conoscenze ampio, solido e con uno sguardo anche rivolto all’applicazione pratica delle tecnologie nei contesti di progetto aziendali”.

“Cefriel progetta e gestisce i Master del Politecnico di Milano relativi alle tematiche tecnologiche, personalizzando i contenuti in base alla figura professionale da formare per ogni singola azienda e garantendo la realizzazione di project work per l’applicazione degli apprendimenti sul campo – dichiara Roberta Morici, Responsabile dei programmi di Formazione di Cefriel –. Le aziende più innovative come Bip progettano Master Corporate per i propri dipendenti come soluzione a molteplici esigenze: attraction di giovani talenti neolaureati, training specialistico di alto livello certificato dal Politecnico di Milano, retention a medio-lungo termine e accelerazione della capacità di generare innovazione ad alto impatto”.

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