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IL TAKEOVER

Comcast compra Sky per 30 miliardi di sterline. E va alla conquista del mercato europeo

Battuta l’offerta concorrente di Disney-Fox; la guerra dei rilanci della scorsa estate è stata risolta col meccanismo dell’asta segreta. L’operatore del cavo americano vuole internazionalizzarsi e rispondere all’avanzata di Netflix &co

24 Set 2018

Patrizia Licata

giornalista

La guerra di rilanci su Sky ha premiato Comcast: con 30 miliardi di sterline (40 miliardi di dollari) il colosso americano della Tv via cavo e dei servizi di banda larga ha battuto l’offerta rivale di 21st Century Fox (ora di proprietà di Disney) e porta a casa il fornitore britannico della pay-Tv e i suoi 23 milioni di abbonati.

L’operazione è stata gestita dal Takeover Panel, organismo indipendente britannico che regola le operazioni di takeover, tramite la procedura di asta segreta su un portale web ultra-blindato che ha raccolto le offerte concorrenti di Comcast e Disney-Fox. La procedura si è svolta in tre round; i primi due hanno visto offerte sostanzialmente simili, mentre nell’ultimo Comcast ha alzato nettamente la posta mettendo sul piatto 17,28 sterline per azione contro le 15,67 sterline di Disney-Fox.

L’offerta del gruppo americano del cavo rappresenta un premio del 125% rispetto all’ultimo prezzo di borsa prima dell’inizio (6 dicembre 2016) della partita per il controllo di Sky e riconosce un multiplo di 15,5 volte sull’Ebitda adjusted di Sky al 30 giugno 2018. L’acquisizione dovrà essere accettata dagli azionisti di Sky che hanno fino all’11 ottobre per decidere, ma l’azienda ha vivamente consigliato agli shareholders di dire sì a una valutazione che senza dubbio li premia.

Il Ceo di Comcast Brian Roberts, figlio del fondatore Ralph Roberts, sa che la sua azienda deve potenziare la presenza all’estero per resistere alla concorrenza dei colossi del web come Netflix e Amazon che erodono velocemente quote di mercato agli operatori tradizionali delle televisione. Il mercato degli Stati Uniti è sempre più maturo e molti utenti scelgono di non abbonarsi ad alcuna pay-Tv per seguire tutto l’intrattenimento su Internet in streaming. Comcast, proprietario dei canali televisivi Nbc, Cnbc, Msnbc e dello studio cinematografico Universal, è il più grande operatore del cavo e fornitore di servizi di banda larga negli Stati Uniti, ma con scarsa presenza internazionale e Sky, uno dei pochi operatori di pay-Tv in Europa con un vasto bacino di abbonati e servizi broadband, è apparso subito come una valida scommessa, osserva in un commento il Financial Times.

In estate Comcast aveva intensificato il pressing su Sky e reso noto in un comunicato che “Comcast ha a lungo ammirato Sky e crede che sia una compagnia eccezionale e un partner adatto per Comcast”. Ora il Ceo Roberts ha confermato al FT la completa fiducia e stima nel lavoro svolto da Sky e ha detto che non ha intenzione di introdurre alcuna modifica nell’azienda acquisita.

L’ultima trimestrale di Comcast mette in evidenza l’evoluzione del business dell’azienda e la necessità di cambiare direzione per rispondere ai mutamenti del mercato dell’intrattenimento. Comcast ha infatti guadagnato 260 mila clienti Internet, con un rialzo del 49% rispetto ai 175 mila conquistati un anno prima, ma ha perso 140 mila abbonati alla Tv via cavo, un chiaro segnale dell’impatto dei servizi di video streaming come Netflix, Hulu, Amazon e YouTube.

Il takeover di Comcast su Sky ha una ricaduta positiva anche per la Disney, che a giugno ha battuto la concorrenza della stessa Comcast e acquisito gli asset di intrattenimento della 21st Century Fox. Con  quell’operazione (71 miliardi di dollari), l’azienda di Topolino si è trovata proprietaria anche di una quota del 39% di Sky che ora, alla luce dell’offerta messa sul piatto da Comcast, vale 11,8 miliardi di sterline (15,3 miliardi di dollari) e che, dicono gli analisti di BTIG Group, la Disney probabilmente deciderà di vendere per rimpolpare le casse.

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