Huawei sempre più "europea": in Alsazia il primo stabilimento fuori dalla Cina - CorCom

L'ANNUNCIO

Huawei sempre più “europea”: in Alsazia il primo stabilimento fuori dalla Cina

Il nuovo impianto, dedicato alla produzione di stazioni basi wireless per il 5G, è frutto di un investimento di 200 milioni di euro. Sarà operativo dal 2023 e darà lavoro a 300 persone

27 Gen 2021

Veronica Balocco

Huawei guarda per la prima volta fuori dalla Cina. Fra le previsioni per il 2023 c’è infatti l’apertura del primo sito di produzione di apparecchiature – in particolare legate al 5G – del colosso cinese delle telecomunicazioni al di fuori dei confini nazionali: la sede sarà in Alsazia.
Lo riferisce il sito Dna-Dernieres Nouvelles d’Alsace, precisando che il Brumath business park, a circa 15 km a nord di Strasburgo, è stato scelto come sito per la nuova fabbrica.

La decisione di Huawei è arrivata a seguito di una competizione che ha visto gareggiare tra loro numerosi altri comuni della regione, attirati dalla promessa di un investimento da 200 milioni di euro e la creazione di 300 posti di lavoro, che potrebbero divenire 500 a lungo termine. Dopo l’annuncio del progetto alla fine del 2019 da parte del presidente di Huawei, Liang Hua, i lavori di costruzione della Huawei European Wireless Factory potrebbero iniziare già quest’anno e il sito “potrebbe produrre la prima stazione mobile nel 2023“, ha annunciato in una conferenza stampa presso la sede della Regione Grand Est Catherine Chen, vicepresidente e membro del consiglio di amministrazione di Huawei.

Forte presenza in Europa

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La fabbrica wireless europea di Huawei produrrà le apparecchiature necessarie per produrre stazioni base wireless. I prodotti verranno poi distribuiti ai clienti europei della società. Per la progettazione e la costruzione di questo impianto, Huawei si impegna a contribuire allo sviluppo degli ecosistemi locali collaborando con aziende francesi.

Huawei ha mantenuto una forte presenza in Europa con 23 centri di ricerca e sviluppo, oltre 100 partnership universitarie e oltre 3.100 fornitori in tutto il continente. La nuova fabbrica migliorerà la catena di fornitura ad alte prestazioni di Huawei e amplierà il proprio servizio nella regione.
“L’impianto di produzione europeo è la prima unità di produzione del suo genere che stiamo costruendo al di fuori della Cina – afferma Catherine Chen -. Il progetto dimostra il nostro impegno per l’Europa, dove siamo dal 2000, così come il nostro desiderio di impegnarci a lungo termine per la creazione di posti di lavoro e per fornire valore economico alla regione”.

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