Nelle mani di Cellnex le torri CK Hutchison in Austria, Danimarca e Irlanda - CorCom

L'OPERAZIONE

Nelle mani di Cellnex le torri CK Hutchison in Austria, Danimarca e Irlanda

Finalizzata l’acquisizione in tre dei sei Paesi al centro dell’accordo annunciato a novembre. La tower company spagnola è attiva ora in 12 Paesi. Presto la chiusura delle intese anche in Svezia, Italia e Regno Unito

12 Gen 2021

Veronica Balocco

Le torri per tlc di CK Hutchison in Austria, Danimarca e Irlanda sono ora di Cellnex Telecom. Si finalizza così l’acquisizione annunciata lo scorso 12 novembre, con questa prima cessione delle infrastrutture in tre dei sei Paesi coperti dall’accordo.
Con questa operazione il gruppo spagnolo di infrastrutture tlc arriva a consolidare 7.050 siti sui 24.600 inclusi nell’intesa ed entra in tre nuovi Paesi, portando a dodici i Paesi in cui è attivo. La chiusura degli accordi riguardanti Svezia, Italia e Regno Unito è prevista “nei prossimi mesi”.

Operazione da 10 miliardi di euro

Il valore dell’intera operazione è di 10 miliardi di euro (8,6 miliardi in contanti e 1,4 miliardi in azioni, pari a una quota del 5%) e l’accordo prevede anche l’installazione fino a 5.250 nuovi siti nei prossimi otto anni, con un ulteriore investimento di 1,4 miliardi. Cellnex ha concordato di pagare in cash le attività nei tre Paesi in cui l’operazione è stata finalizzata, in Italia e in Svezia, mentre nel Regno Unito è previsto un pagamento misto.

Quasi 9mila siti solo in Italia, 1.100 dei quali ex novo

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Le acquisizioni sono strutturate in sei transazioni separate, una per ciascun Paese. In questo modo, Cellnex e Ck Hutchison potranno procedere con i vari closing non appena arriverà il disco verde delle autorità nazionali competenti. Dei 24.600 siti totali che saranno acquisiti, 8.900 si trovano in Italia, 6mila in Uk, 1.150 in Irlanda, 2.650 in Svezia, 1.400 in Danimarca e 4.500 in Austria.
Per quanto riguarda i nuovi siti che verranno implementanti nei prossimi otto anni – fino a 5.250 in più – l’Italia ne avrà 1.100 nuovi, mentre in Uk è previsto un roll-out di 600 siti, in Irlanda di 100, in Svezia 2.550, in Danimarca 500 e in Austria 400.

Contratti di servizio per 15 anni prorogabili

CK Hutchison entrerà nel capitale di Cellnex solo dopo il completamento dell’operazione in Gran Bretagna. Sono inoltre previsti contratti di servizio di lungo termine con Ck nei vari Paesi per un periodo iniziale di 15 anni, prorogabili. L’Ebitda aggiuntivo è stimato a 970 milioni di euro, con un aumento del cash flow libero e ricorrente di circa 620 milioni. In termini di fatturato l’aumento sarà fino a 3,8 miliardi di euro, una volta completate le previste nuove installazioni. Per il “backlog” (o portafoglio degli ordini) questi accordi pan-europei dovrebbero garantire una crescita di circa 33 miliardi di euro portando il totale di 86 miliardi.

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