L'ACCORDO

Cybersecurity per la finanza, patto Polizia-Borsa Italiana

Obiettivo prevenzione e contrasto degli attacchi ai sistemi informativi di interesse nazionale. “Tappa significativa nella collaborazione pubblico-privato”

Pubblicato il 17 Giu 2020

Un patto anti-cybercrime per la difesa dei mercati finanziari. E’ l’obiettivo dell’accordo siglato tra Polizia di Stato e Borsa Italiana per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che mettono nel mirino i sistemi e servizi informativi di particolare rilievo per il Paese.

La convenzione, firmata digitalmente dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli e dall’ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.

Piattaforme digitali di Borsa Italiana

Borsa Italiana, parte del Gruppo London Stock Exchange, è la società che si occupa dell’organizzazione, della gestione e del funzionamento dei mercati finanziari italiani. Garantisce l’esecuzione degli scambi in tempo reale sulle proprie piattaforme a intermediari nazionali ed internazionali collegati al mercato tramite un sistema di negoziazione completamente elettronico. “Rappresenta pertanto – fa sapere una nota – un’infrastruttura di interesse nazionale e la protezione dei suoi sistemi informatici è da considerarsi necessaria per assicurare il pieno compimento della propria funzione aziendale”.

L’accordo rappresenta una tappa significativa nel processo di costruzione di una fattiva collaborazione tra pubblico e privato: un progetto che, in considerazione dell’insidiosità delle minacce informatiche e della mutevolezza con la quale si realizzano, risulta essere strumento essenziale per la realizzazione di un efficace sistema di contrasto al cybercrime, basato quindi sulla condivisione informativa e sulla cooperazione operative.

Polizia di Stato e infrastrutture critiche

Per la Polizia di Stato tale compito viene assicurato dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che da anni si occupa della tutela delle reti informatiche di realtà, sia pubbliche che private, di rilievo nazionale e di importanza strategica per il paese.

“La sicurezza informatica e la protezione dei dati sono sempre stati una nostra priorità – dice Jerusalmi -. Con questo accordo rafforziamo la collaborazione con la Polizia di Stato, consapevoli che la cybersecurity richieda oggi uno sforzo di sistema e debba essere uno dei punti dell’agenda della ripresa e dello sviluppo strategico del Paese”.

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