L'ACCORDO

Go Internet sceglie Zte per la “migrazione” al 5G

Grazie alle base station 5G-ready l’operatore potrà estendere la rete nelle Marche e in Emilia-Romagna ed effettuare l’upgrade nel momento più consono. Colaiacovo: “Trasformazione tecnologica fondamentale”. Hu Kun: “Nuova rete sicura e all’avanguardia”

17 Ott 2019

M. F.

Estendere la rete nelle Marche e nell’Emilia Romagna e dotarsi di infrastrutture all’avanguardia e di ultima generazione per gestire al meglio la partita 5G. Questo l’obiettivo dell’accordo che vede protagoniste Go Internet e Zte, quest’ultima in campo con le proprie base stations 5G-ready che saranno utilizzate – si legge in una nota delle due aziende – in un primo momento, per completare la migrazione dal Wimax all’Lte nella regione Marche e successivamente, in modalità 5G, attraverso un “semplice” upgrade. Le nuove base stations Zte – si legge sempre nella nota – consentiranno inoltre l’estensione dell’intera rete della società con l’attivazione di nuove postazioni 5G sia nella regione Marche sia in Emilia-Romagna.

Grazie all’accordo di frequency sharing siglato nel 2018 con Linkem, le base stations Zte potranno essere utilizzate con 80 Mhz di frequenza, permettendo così di aumentare la velocità e la capacità della rete.

“L’accordo con Zte è di assoluta importanza per Go Internet nel contesto di un mercato molto orientato verso le reti 5G e consente una trasformazione tecnologica fondamentale con l’obiettivo di mantenere la società fortemente competitiva” sottolinea Giuseppe Colaiacovo, Presidente di Go Internet.

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“Siamo molto onorati di servire Go Internet per il nuovo network 5G – evidenzia Hu Kun, Presidente di Zte Western Europe e Amministratore Delegato di Zte Italia – Zte li sosterrà nella realizzazione di una nuova rete tecnologica, sicura e all’avanguardia; invitiamo inoltre Go Internet e gli stakeholder del Governo italiano a sperimentare le nuove connessioni 5G nel nostro Centro di Ricerca e Innovazione a L’Aquila, e a testare e verificare le apparecchiature nel nostro Cyber Security Lab di Roma”.

Go Internet fa sapere che il 27 settembre scorso ha notificato – a seguito delle prescrizioni del Golden Power – un’informativa completa sui termini dell’accordo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. E che con decreto datato 15 ottobre sono stati esercitati i poteri speciali mediante l’imposizione alla società di specifiche prescrizioni.

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