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I RISULTATI

Vodafone Italia “vola” ancora nel fisso. 1,4 mln di clienti per il second brand ho.

Il primo semestre 2019 segna per la filiale italiana un calo delle entrate da servizi (-3,5%), ma crescono del 9,2% i ricavi da rete fissa. A livello di gruppo le revenue “tengono” grazie all’acquisizione di Liberty Global e l’Ebitda cresce del 2,7%; migliorata la guidance full year

12 Nov 2019

Patrizia Licata

giornalista

Vodafone Italia ha chiuso il semestre al 30 settembre 2019 con ricavi da servizi a 2,42 miliardi di euro, in calo del 3,5% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente (Q1: -3,8%, Q2: – 3,2%). L’Ebitda, a 1 miliardo di euro, segna una flessione del 3,5%. Lo comunica la filiale italiana del colosso britannico delle telecomunicazioni, sottolineando che la performance del semestre risulta ancora influenzata dalle dinamiche competitive sul segmento mobile, compensate in parte dalla crescita dei ricavi e della base clienti di rete fissa.

In Italia i ricavi da servizi di rete fissa sono pari a 585 milioni di euro (+9,2%). Continua la crescita dei clietni di rete fissa che superano 3 milioni, di cui 2,8 milioni in banda larga in crescita del 8,3% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente (+218.000). I clienti che hanno scelto la fibra Vodafone sono 1,8 milioni.

ho., il second brand di Vodafone, che risponde alle esigenze di clienti interessati ad una offerta essenziale, ha raggiunto 1,4 milioni di clienti.

A livello di gruppo Vodafone ha riportato un piccolo incremento dei ricavi (+0,4%) nel suo primo semestre fiscale a 21,94 miliardi di euro, grazie anche al contributo delle attività acquisite da Liberty Global da agosto. L’Ebitda adjusted per il gruppo è in aumento del 2,7% a 7,11 miliardi di euro, mentre il risultato netto segna una perdita di 1,89 miliardi per via dei costi maggiorati per le attività in India. Su base organica, i ricavi rettificati dopo la vendita di Vodafone New Zealand sono in crescita dello 0,3% e l’Ebitda dell’1,4%. Le entrate da servizi sono tornate a crescere nel secondo trimestre (+0,7%), dopo una flessione dello 0,2% nel primo trimestre, grazie ai miglioramenti nelle attività in Sud Africa, Spagna e Italia, robuste prestazioni di vendita in Germania e forte accelerazione commerciale in Uk, ha riferito il gruppo britannico.

I risultati italiani: 5G e Towerco

Nel primo semestre Vodafone ha annunciato il lancio del 5G su rete commerciale nelle prime 5 città: Milano e 28 comuni dell’area metropolitana, Roma, Torino, Bologna e Napoli, a cui seguiranno le prime 100 città italiane e principali località turistiche entro il 2021.

Vodafone ha inoltre reso disponibile il roaming 5G per i clienti 5G Vodafone in Germania, Spagna, Gran Bretagna e Italia.

Nell’ambito della sperimentazione 5G a Milano e area Metropolitana, Vodafone sta ultimando i 41 progetti 5G , di cui 39 già realizzati. Tra questi per la prima volta in Italia sono stati presentati l’intervento di chirurgia da remoto e le prime soluzioni di guida assistita su rete 5G. Sempre a Milano, grazie al 5G di Vodafone, è stata giocata la prima finale di eSport live su rete 5G in Europa.

La rete 4.5G è disponibile in 227 città, di cui 28 a 1 Gigabit al secondo. La copertura della rete 4G raggiunge  il 98,3% della popolazione in 7.399 comuni, di cui 3289 in 4G+.

A luglio 2019 Vodafone ha annunciato la firma degli accordi con Tim per la condivisione della componente attiva della rete 5G, della rete 4G e l’ampliamento dell’attuale accordo di condivisione delle infrastrutture di rete passiva. Tim e Vodafone integreranno le rispettive infrastrutture passive di rete in Inwit , dando vita alla più grande Towerco italiana e la seconda in Europa con oltre 22.000 torri. L’operazione sarà perfezionata una volta ottenute le autorizzazioni necessarie.

I servizi in fibra di Vodafone raggiungono oggi oltre 21 milioni di famiglie e imprese, di cui 7 milioni di unità immobiliari attraverso la propria rete ultrabroadband e la partnership strategica con Open Fiber. L’accordo con Open Fiber, già in essere in 271 città, è stato esteso a luglio ai 7.635 comuni delle “aree bianche” con l’obiettivo di raggiugere oltre 19 milioni di unità immobiliari in tutta Italia.

Tra le più significative iniziative commerciali si segnalano: Vodafone Infinito, la prima generazione di offerte con Giga illimitati per rispondere all’evoluzione delle abitudini digitali dei clienti; Giga Family, la nuova piattaforma che mette a disposizione in una unica soluzione Fibra e 5G, e Vodafone Power Gaming la prima offerta interamente dedicata ai gamer.

Vodafone Business, forte di una leadership nel mercato IoT con 94 milioni di oggetti connessi nel mondo, ha recentemente annunciato a livello globale accordi di collaborazione strategica con At&t sul NB-IoT e con Geotab, una delle società più innovative nel fleet management.

Europa al ralenti

In Europa Vodafone ha riportato ricavi dai servizi in flessione dell’1,4% nel secondo trimestre (-1,7% nel primo trimestre), in parte per effetto dei tetti Ue sui costi delle chiamate e servizi Sms internazionali. Il rallentamento europeo va confrontato con il resto del mondo, dove la crescita del gruppo è robusta: +8,9% per i ricavi da servizi nel secondo trimestre, dopo un +5,4% nel primo.

Nel primo semestre Vodafone ha ridotto la perdita di gruppo a 1,89 miliardi di euro contro 7,8 miliardi un anno fa, dovuta a forti riduzioni di valore di alcune attività. La perdita di quest’anno si lega invece all’ordine emesso da un tribunale dell’India che costringe gli operatori mobili del paese a pagare fee regolatorie molto più alte; pesano anche il maggior carico fiscale, i pagamenti degli interessi e le perdite operative in India dopo la fusione con Idea un anno fa.

Il flusso di cassa libero si è ridotto a 34 milioni di euro da 566 milioni un anno fa a causa delle aste dello spettro (come quelle del 5G in Germania) e ai costi di ristrutturazione in Spagna e Italia, fa sapere ancora Vodafone.

Alzata la guidance per il full year

Vodafone ha migliorato la sua guidance per l’anno intero tenendo conto di acquisizioni e dismissioni e ora prevede Ebitda compreso tra 14,8 e 15 miliardi di euro, contro la precedente indicazione di 13,8-14,2 miliardi, pari a una crescita organica del 2-3%. La stima include un beneficio netto di 0,8 miliardi di euro dalle attività acquisite da Liberty Global e dalla vendita della filiale New Zealand (completata il 31 luglio).

Vodafone ha dichiarato che l’integrazione delle operazioni di Liberty Global procede rapidamente e che ha ottenuto una riduzione anno su anno di 0,2 miliardi di euro dei costi operativi netti in Europa e delle funzionalità comuni nel primo semestre.

Il gruppo britannico si aspetta ulterori risparmi dalla transizione a un servizio clienti più digitale e ha annunciato il lancio di una nuova versione della app MyVodafone su diversi mercati con programmi fedeltà integrati. Vodafone farà maggior uso dei bot per il servizio clienti e sfrutterà i canali digitali per marketing e offerte personalizzate. L’obiettivo è di generare più del 40% delle vendite attraverso i canali digitali entro la fine dell’anno fiscale 2021, contro l’attuale 20% circa.

Per il full year Vodafone prevede flusso di cassa libero a circa 5,4 miliardi di euro. Sulla nuova società delle torri l’azienda ha indicato che sarà operativa entro il prossimo maggio e che prevede di monetizzare gli asset entro 15 mesi.

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